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CUSTOMIZED BIG JIM-HURRICANE POLIMAR🌪️ by Roberto Ferrari

Durante questo 2020 sentiremo spesso parlare di Roberto Ferrari. Le novità legate all’artista Romano non riguarderanno solo il mondo di Final Fantasy VII Remake (di cui Roberto è uno dei Character designer di punta) ma anche quello della Tatsunoko. Sembra sia in arrivo una “piccola” sorpresa per tutti i fan di Hurricane Polimar di cui non posso ancora anticiparvi nulla. Come assaggio ho pensato di regalarvi comunque una chicca inerente al mitico eroe Tatsunoko:

i custom di alcuni Big Jim originali anni’80 realizzati da Roberto
durante gli anni della sua fanciullezza.

Quando negli anni 80 importare i giocattoli dal Giappone era pura fantascienza ecco che l’ingegno di un ragazzo condito da una buona dose di inventiva e da una formidabile manualità resero possibile l’impensabile: trasformare dei semplici pupazzi in giocattoli da collezione -ad oggi- più unici che rari.

Tutto ebbe inizio introno al 1981 quando Roberto -sin dai primi episodi trasmessi su Rete 4- divenne un grande fan di Hurricane Polimar.

Subito dopo aver iniziato il liceo artistico (all’età di 14-15 anni circa), il giovane si procurò un Big Jim classico e gli squagliò il volto con il saldatore del padre poi ridipinse gli occhi e le sopracciglia in puro stile Tatsunko realizzando così il viso di Takeshi, il protagonista di Hurricane Polimar. Realizzò inoltre gli abiti del personaggio cucendoseli da solo. A mano.
Per realizzare il casco di Takeshi come nell’anime utilizzò il casco da motociclista di Big Jim al quale aggiunse una sorta di para-mento.

Per ricreare Barone, il fido cane ‘parlante’ dell’eroe Tatsunoko, Roberto modificò il cane lupo di Big Jim segando via il muso dal modellino della Mattel e rimodellandone uno nuovo con altri materiali plastici. Direi che il risultato è a dir poco sorprendente!

Per il casco di Polimar utilizzò una pallina di plastica del detersivo
opportunamente rimodellata e ridipinta.

Guardando tra gli scatoloni di Roberto avevo già notato da un paio di anni questi custom e mi è sembrato un peccato non parlarne. Per quanto imperfetti e “raffazzonati” li trovo ben fatti e incredibilmente somiglianti se consideriamo anche i mezzi di relizzazione piuttosto improvvisati dell’epoca.

Per realizzare la mitica Teru Roberto utilizzò un altro personaggio femminile prodotto dalla Mattel (famiglia cuore?). Qui in basso vediamo un particolare della testa con la tipica capigliatura “riccioluta” ottenuta squagliando altro matriale plastico di ignota provenienza.

Con i nuovi programmi di modellazione 3D oggi non risulta difficile realizzare figure piuttosto precise dei vari personaggi della TV ma un tempo non c’erano i mezzi per cui ho trovato estremamente affascinante tutto il processo creativo che ha portato Roberto a realizzare queste figure incredibilmente somiglianti.

Del resto chi ,cresciuto negli anni’80 come me, non ricorda il motto di Big Jim “cambia volto, cambia avventura?”. Credo che qualcuno lo abbia proprio preso in parola.

Se volete vedere anche il video in cui io e Roberto parliamo dei custom potete farlo cliccando in basso. Siamo piuttosto inadeguati come video-maker e speaker ma questo passa il convento per cui rassegnamoci.

CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO

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