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Oggi qui in Giappone è Hinamatsuri (雛祭り), nota anche come “Festa delle bambole” o “Festa delle bambine”.
Poichè la pigrizia regna sovrana questo 3 marzo non ci allontaneremo da Tokyo. Quest’anno vi propongo quindi alcune foto dell’anno scorso scattate al tempio Tomisaki nella marittima cittadina di Katuura (a tre ore da Shinjuku).

Dal 22 febbraio al 3 marzo (giorno effettivo di Hinamatsuri) al tempio Tomisaki vengono allestite su una gradinata dal lungo tappeto rosso (緋毛氈 hi-mōsen) ben 1200 bambole ornamentali (雛人形 hina-ningyō) che raffigurano l’imperatore, l’imperatrice, gli attendenti e i musicisti della corte imperiale con vestiti di corte del periodo Heian.

Durante questi dieci giorni, ben 15 persone -a partire dalle 7:00 del mattino- adagiano su questa gradinata tutte le 1200 bambole. Questo accade tutti i giorni ma quando arriva l’ora del tramonto le bambole vengono rimesse a posto. Che mazzo!

Durante il giorno di Hinamatsuri i familiari delle bambine pregano affinché vengano date loro bellezza e salute. Si pensa, infatti, che le bambine “passino” la sfortuna alle bambole, allontanandola da loro stesse.

Le bambole in stoffa e porcellana, vengono sistemate su piattaforme di stoffa rossa secondo un rigido ordine gerarchico. In loco è possibile acquistare amuleti portafortuna e dolcetti tipici per celebrare questa ricorrenza. Inoltre è un’ottima occasione per fotografare bimbe in deliziosi Kimono.

Spesso e volentieri anche gli animali vengono portati al tempio, é il caso di questa dolcissima barboncina. Femmina ovviamente.

L’ Hinamatsuri, oggi, è diventata una ricorrenza per augurare felicità alle bambine e alle giovani per cui ogni 3 marzo i genitori di una figlia espongono delle bambole in casa. Tuttavia la leggenda narra che se le bambole non vengono riposte entro il concludersi del giorno la “sfortunata” dovrà aspettare a lungo prima di sposarsi.

Ah dimenticavo, abbiamo incontrato anche un’altra bimba di nome Noa! E’ questo splendore tutta ciccia che vedete in basso. Il primo ideogramma del suo nome Noa 希愛 differisce da quello di mia figlia che invece si scrive così 乃愛 .

Se capitate a Tokyo intorno al 3 marzo fateci una scappata, è un luogo davvero magico. Auguri a tutte le bimbe! 🌸

Curiosità: il 5 maggio si festeggia invece la festa dei bambini maschi: il Kodomo no hi (子供の日). A differenza dell’Hinamatsuri -che rimane un giorno lavorativo come gli altri- il Kodomo no Hi rappresenta una festa nazionale per cui non si lavora.

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